Intanto Ronni Bessi, ripescando l’idea degli esordi riguardante la rivisitazione di antiche leggende valdostane ma con un taglio decisamente parodistico, elabora lo spettacolo “Una notte di tregenda e di leggenda”. La rappresentazione piace e viene richiesta in diverse località regionali, sempre con un buon successo, anche all’aperto e addirittura nelle radure delle foreste nel corso di escursioni condotte dalla guida naturalistica Roberto Andrighetto. Come si sa bisogna battere il ferro finché è caldo, quindi R. B. ne scrive il seguito: “Apprendisti Stregoni Offresi”, anche qui seguendo l’antico costume di rivitalizzare e rendere attuali e comprensibili quei remoti racconti, come facevano gli antichi Trobadors, i CantaStorie di altri tempi. |